top of page

Il cannocchiale

 Il tubo di legno ricoperto di carta contiene una lente obiettiva biconvessa e un oculare piano concavo. Ha capacità di ingrandimento di 14 volte.  Nel primo periodo delle sue ricerche astronomiche, Galileo costruì, o fece costruire dai propri artefici, numerosi cannocchiali. Di questi, solo pochissimi possono oggi essere identificati con certezza. Egli ne perfezionò le prestazioni aumentando la capacità di ingrandimento delle lenti e trasformandolo in un formidabile strumento per l'indagine astronomica.

Il principe Cesi nel 1611, chiamò il cannocchiale "telescopio", perché permetteva di vedere oggetti distanti.

​

La lente d’ingrandimento

Una lente d'ingrandimento crea un' immagine virtuale ingrandita dell'oggetto che si trova oltre la lente stessa. Perché ciò avvenga, la distanza tra la lente e l'oggetto deve essere minore della lunghezza focale della lente.  

Gli occhiali da vista

Gli occhiali sono delle protesi esterne di uso comune composte da una montatura e da due lenti atte a correggere imperfezioni della vista dovute a vizi refrattivi (come miopia) o a insufficienze nella funzionalità oculare

Microscopio ottico

Il microscopio è uno strumento che consente di risolvere e ingrandire oggetti di piccole dimensioni per permetterne l'osservazione diretta, o indiretta tramite fotografia e sistemi elettronici. Può essere ottico, e quindi basato sull'osservazione nell'ambito dello spettro elettromagnetico della luce in senso lato, elettronico, basato sull'osservazione tramite fasci di elettroni, a scansione di sonda, basato sull'esplorazione della superficie del campione con una sonda materiale, o di altro tipo.

© 2023 by Nature Org. Proudly created with Wix.com

bottom of page